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Delirio Sonoro Selected Lyrics


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THE BONNY EARL OF MURRAY (Delirio Sonoro - 1992)

 

 

Ye Highlands and ye Lowlands

O where have you been?

They have slain the Earl of Murray

and they laid him on the green.

 

Now woe be to thee, Huntly

and wherefore did you sae?

I bade you bring him with you

but forbade you him to slay.

 

He was a brave gallant

and he rode at the ring

and the Bonny Earl of Murray

o he might have been a king.

 

O long will his lady

look o’er the castle down

ere she sees the Earl of Murray

come sounding through the town.

 

He was a brave gallant

and he played at the ball

and the Bonny Earl of Murray

was the flower among them all.

 

He was a brave gallant

and he played at the glove

and the Bonny Earl of Murray

o he was the queen’s love.

 

He was a brave gallant

and he played at the ball

and the Bonny Earl of Murray

was the flower among them all.

 

Ye Highlands and ye Lowlands

O where have you been?

They have slain the Earl of Murray

and they laid him on the green.

 

O long will his lady

look o’er the castle down

ere she sees the Earl of Murray

come sounding through the town.

 


 

CONDIZIONE UMANA (Bottiglie e Tempo - 1996)

 

 

Venghino signori venghino al grande mercato globale dell’abbondanza

stiamo raccogliendo per voi merce di tutti i tipi

per il grande mercato globale dell’abbondanza

fai uno scatolone del vecchio preparati al nuovo che avanza

ti è possibile raggiungerci chiama pure ti è possibile raggiungerci chiama pure

siamo nel terzo millennio in rete

non dimenticarti di passare a trovarci non dimenticarti di passare a trovarci

alcuni tra i più antichi sogni oggi sono divenuti realtà

il sogno del volo l’istantaneo contatto l’azione a distanza

illimitata ricchezza il potere sul tempo

potere di sovrani e dei

forma del sogno immota dall’età della pietra

forma del sogno immota dall’età della pietra

potere di sovrani e dei tutti noi solo noi

so pensare allo spazio percorso da cose di cose non voglio che toccare

dicevi di alternare buone cose ad altre ancora migliori

ti ho visto abbattere montagne per fare posto a rette e ragni

casse da imballo sciagadagadà piramide inumana sciagadagadà

letto meccanico di albergatore mitico

grazie al maestro ed al mio senso estetico il mio senso estetico

contro l’altare della pompa contro chi sega gambe ad uomini

deformando senza limiti funzioni fisiche e mentali elementari

ho diritto alle mie funzioni quelle più alte

ho diritto alle mie funzioni quelle più alte

ho diritto alle mie funzioni anche quelle più alte

non è facile essere uomini

non è facile essere umani esseri umani

non è facile essere uomini

e vai con casse da imballo sciagadagadà piramide inumana sciagadagadà

letto meccanico

e casse da imballo sciagadagadà piramide inumana sciagadagadà

e letto meccanico

sappiamo sempre meglio che non è certo facile essere uomini

essere umani esseri umani.

 

 

E SE DOMANI (Atto Terzo - 2009)

 

Mare, cielo e terra uniti e distinti in un abbraccio mortale

che soffoca la mente, che lacera la pelle

annega le idee in un mare di niente.

Madre Gaia serva silente

violentata e consumata da bisogni irriverenti

assurda nostra cecità.

 

E se domani

Vorrei ammaestrare carri armati

per sparare arcobaleni surreali

E se domani

Vorrei coltivare una rosa

per donarla a chi condanna l’esistenza.

 

Potenti impomatati noncuranti della gente

avidi sfruttate e prosciugate

sanguisughe su due gambe

alzate muri e barricate, sparate sui bambini

per dire tronfi poi un giorno “Sì! Sono grande, io”.

 

E se domani

Vorrei seminare solo odio ed interessi

per raccoglier solo amore.

E se domani

Vorrei fare energia con fili d’erba

e piume colorate gialle e blu.

 

Vago nel nulla

dispero

Graffio la terra

Guardo e sento niente!

Vago nel nulla

dispero

Graffio la terra

Guardo e sento niente!

 

E se domani

tutto ciò che vedi

grigio colorerà

E se domani

non avrai ciò che ora sei

 

Potenti impomatati noncuranti della gente

avidi sfruttate e prosciugate

sanguisughe su due gambe

alzate muri e barricate, sparate sui bambini

per dire tronfi poi un giorno “Sì! Sono grande, io”.

 

E se domani

Vorrei ammaestrare carri armati

per sparare arcobaleni surreali

E se domani

Vorrei coltivare una rosa

per donarla a chi condanna l’esistenza.

 

Vago nel nulla

dispero

Graffio la terra

Guardo e sento niente!

Vago nel nulla

dispero

Graffio la terra

Guardo e sento niente!

 

E se domani

tutto ciò che vedi

grigio colorerà

E se domani

non avrai ciò che ora sei

 

Tempo!

 


 

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